29. settembre 2019
L’articolo 2 del trattato dell’Unione definisce l’uguaglianza tra uomo e donna come uno dei diritti principale su cui si fonda l’Unione. Il progresso dell’Unione e la crescita sostenibile passa dal riconoscimento dei diritti delle donne: porre fine ad ogni forma di discriminazione nel mercato del lavoro, creando delle condizioni di occupazione in cui ci sia una equa suddivisione dei compiti tra uomo e donna, eliminare ogni forma di lavoro part-time che non sia volontario. Bisogna...
29. luglio 2019
The Council today adopted conclusions welcoming the publication of the first joint synthesis report of the EU and its member states on ''Supporting the Sustainable Development Goals across the world'' as an important contribution to EU reporting at the High Level Political Forum in 2019. The Council welcomes the collective contribution of the EU and its member states to the implementation of all Sustainable Development Goals (SDGs) across the world, leveraging all means of implementation, in...
08. giugno 2019
di Giulia Salvatori Da quando sono diventata madre di due bambine, ho acquisito piena consapevolezza della precoce diseguaglianza di genere cui sottoponiamo i bambini sin dalla tenera infanzia, una visione stereotipata e sessista relativa all'attribuzione di caratteristiche psicologiche e comportamentali diverse secondo il genere e alla conseguente spartizione rigida dei ruoli in ambito sociale, professionale e familiare. Da diversi studi sullo sviluppo dell’identità di genere emerge che il...
07. giugno 2019
di Maria Pompò Introduzione In tutte l’economie mondiali l’uguaglianza tra uomo e donna è un diritto essenziale. Grazie alla parità vengono riconosciuti alle donne e uomini le stesse opportunità e la stessa libertà. Il discorso non va trattato in modo approssimativo,poiché non si tratta solo di migliorare il loro benessere, ma riconoscere alle donne un ruolo attivo nella società. Questo aspetto era già presente nel lontano 1792, nel libro Rivendicazioni dei diritti delle donne di...
06. luglio 2018
1. Le diverse teorie dell’impresa Nel 1910 le principali le imprese del mondo occidentale controllavano più del 15% del valore aggiunto dei mercati. Dopo 50 anni questa percentuale era più che triplicata. Tra gli economisti che si sono occupati della teoria dell’impresa possiamo ricordare W. Baumol, R. Morris, Williamson. Quella più importante è senza dubbio quella Kenneth Galbraith del 1960. Secondo tale teoria, una delle caratteristiche principali dello sviluppo industriale è la...
05. luglio 2018
1. La finanza pubblica secondo i classici e neoclassici Secondo la teoria classica e neoclassica il bilancio pubblico deve essere in pareggio (G = T). La spesa pubblica deve essere pari al prelievo fiscale per non turbare quegli equilibri realizzati dal mercato in termini di pieno impiego dei fattori della produzione. Il postulato del pareggio del bilancio rientrava negli obiettivi della politica economica nel XIX secolo e nei primi decenni del XX secolo, ed era considerato in grado di...
25. febbraio 2018
Nel 1914 iniziò la Prima Guerra mondiale e con essa emersero prepotentemente importanti cambiamenti nella relazione esistente tra il ruolo dell'uomo e della donna; cambiamenti che trovano radici nella cultura e filosofia dell’illuminismo. C’erano del resto opinioni assai contrastanti tra le donne su quale fosse il loro effettivo “posto". Da un lato vi era una aspirazione verso una uguaglianza completa con un possibile “scambio” di ruoli. Dall’altra, vi erano donne che cominciavano...
29. gennaio 2017
Nel 2015, secondo il dossier della Caritas, oltre 850mila persone sono passate, risalendo dalla Grecia, per la Macedonia, la Serbia, la Croazia, la Slovenia e l’Ungheria. Per l’Alto Commissariato Onu per i Rifugiati (Unhcr), in Serbia ci sono oltre 7000 migranti, rifugiati e richiedenti asilo (dato dicembre 2016). L’81% di questi si trova in un centro d’accoglienza governativo, mentre i restanti sono fuori accoglienza in campi senza riscaldamento, servizi igienici o assistenza. La...
25. giugno 2016
Il risultato del referendum nel Regno Unito, può essere visto come un ritorno all'indietro, la manifestazione di vecchie pulsioni indipendentiste e isolane, di quegli inglesi che quando vengono nel continente, dicono che vanno in Europa (come se la Gran Bretagna non fosse Europa). Ma può essere anche un segnale del futuro che ci aspetta e ci sta davanti. Un nuovo mondo in cui i popoli non si riconoscono più tanto nelle nazioni, e che ricercano nuove forme di aggregazione, semmai sulla base...
03. settembre 2015
Research conducted by the European Commission on the issue of corruption in EU Countries showed corruption strongly affects Italy, ranked before Greece, Romania, and Bulgaria. In order to fight corruption, the Italian government adopted Law No. 190/2012, which establishes provisions for preventing and countering corruption and illegality in Public Administrations. The key points of the Law are: 1) Prevention – i.e., identify areas most at risk, and accordingly draw up plans that involve...

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